...il blog si trasferisce!!!

::: Dal 1 ottobre è attivo il nuovo blog di Kira a questo indirizzo: http://blognews.kirasrl.com/ :::
Più professionale, più versatile, più dinamico e funzionale.

Visualizzazione post con etichetta Complementi d'arredo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Complementi d'arredo. Mostra tutti i post

venerdì 26 settembre 2008

Driade e arte con bone china.

Il confine tra design ed arte è sottilissimo nelle opere dell’artista cinese Xie Dong.
La Driade crea una piccola produzione in serie di alcune delle sue opere più suggestive e se vogliamo, più “casalinghe”.

Dice l’artista orientale:“Cerco da sempre di immortalare forme, di catturare tutte quelle immagini che inevitabilmente svaniscono nel tempo, come il frangersi di un’onda, lo sciogliersi di un cubetto di ghiaccio, una nuvola spinta dal vento. Dopo innumerevoli esperimenti sui diversi materiali, ho finalmente conosciuto la ceramica bone china”.

Così è grazie alla sua maestria nella lavorazione che riesce a creare questi fantastici giochi di ombre nelle sue opere, che rivelano dinamismo da qualunque angolazione le si guardi.
Forme indefinite si fondono con la purezza, la leggerezza, la trasparenza, e la robustezza di questo materiale.
Date un occhio a tutta la collezione: www.driade.com

venerdì 1 agosto 2008

A volte ritornano... col piercing!

Direttamente dagli anni ’70 torna sotto i riflettori il celebre divano Bocca by Studio ’65.
Ma la “bocca” si veste di nuovo, irriverente ed esibizionista non è mai stata così contemporanea.
La sensualità di questa forma con l’aggiunta del piercing è capace di adattarsi al look odierno facendo ancora parlare di sé.

Un concentrato iper-femminile e stra-glamour di poliuretano espanso rivestito di tessuto elasticizzato che offre una seduta davvero confortevole, anche se un pizzico esuberante.
Al salone del mobile di Milano fa la sua figura colorato con un “make-up” aggressivo nero.

La decontestualizzazione fa di nuovo centro, anche se non è una novità, rimarremo sempre attratti da ciò che ci risulta fuori scala, fuori luogo, rendendo interessante il banale, permettendoci, perché no, di giocare con l’immaginazione.

www.studio65.com